Penso:
break even point (abbreviato in BEP) è un valore che indica la quantità, espressa in volumi di produzione o fatturato, di prodotto venduto necessaria per coprire i costi precedentemente sostenuti, al fine dunque di chiudere il periodo di riferimento senza profitti né perdite.
Come si calcola il break even di una relazione sociale?
Ovvero: come calcolo i volumi del mio investimento e come li metto in relazione a ciò che guadagno da un’amicizia, da un amore, da una chiacchierata con un passante o con una persona con cui scambio due parole su un tram? qual è il mio margine di contribuzione, a copertura dei costi fissi, alle parole che quotidianamente incontro sulla mia strada?
La risposta arriva d’improvviso da una lettura fin troppo impegnata per il MOSTRO:
“Il repertorio di gesti è limitato, i significati sono inesauribili.” da Roberto Calasso, Ka, Adelphi 2002.
I social networks (gesti che ormai si assomigliano un po’ tutti) acquistano nuove prospettive (in entrata e uscita), se l’idea, la cosa più impalpabile e concreta allo stesso tempo che si possa immaginare, torna al centro del gioco.
La virtualità più spinta (il web), ancor più di una fonte di denaro, si spinge fino all’essere fonte di significato aggiungendo il 2.0, che fa in modo che alle parole si aggiungano un’infinita serie di significati, e non l’unico che l’autore originario voleva dar loro.
E’ il significato che fornisce valore, è il significato l’investimento che metto in una relazione, è il significato che ricevo in cambio: ecco la moneta dei social network.
BEP Social Networks = SPI/SPC
SPI=Significato Proattivo Individuale
SPC= Significato Passivo dalla Comunità

